St Paul’s Bay, un tuffo nel blu!

St Paul’s Bay (baia di S.Paolo), in maltese San Pawl il-Baħar è una località di mare nel nord est di Malta, si trova a circa 16 km dalla capitale La Valletta.  Nel suo territorio sono compresi anche i villaggi di Xemxija, Qawra, Bugibba e Burmarrad. La popolazione totale risulta essere di circa 21 mila persone, ma d’estate aumenta esponenzialmente essendo una delle mete più ambite dai turisti.
Il nome deriva dal naufragio di S.Paolo, documentata negli atti degli apostoli. Si dice che sia stato questo l’evento che introdusse il cristianesimo a Malta.
San Paolo oggi è il Santo Patrono di Malta e la sua festa nazionale è il 10 febbraio.

La storia

Dal megalitico all’abbandono

La storia di St Paul’s Bay è interessante perché risale ai tempi megalitici. Furono infatti ritrovati dei templi, tombe puniche e resti risalenti all’età del bronzo, periodo che in Europa va dal 3500 a.C al 1200 a.C.
Durante i tempi dei romani, la baia di St. Paul fu uno dei porti principali. Alcune ancore romane furono ritrovate sui fondali della baia.
A causa della incursioni e saccheggiamenti di corsari, nel medio evo, St Paul’s Bay fu abbandonata.

Dall’Ordine alle guerre mondiali

Nel 1600, durante l’ordine di S.Giovanni, furono costruite molte St Paul's Bay Wignacourt towerfortificazioni. La prima di tutte fu la Wignacourt Tower che oggi è tra le più antiche ed importanti torri orologio di Malta.
Tra gli edifici antichi che si sono preservati meglio nel tempo c’è il Ta’ Tabibu farmhouse.
St Paul’s Bay fu anche un punto di approdo per i Francesi durante la loro invasione di Malta nel 1798. Dopo la rivolta maltese contro i francesi, St Paul’s Bay diventò il porto principale di Malta. In quel periodo,  il Grand Harbour e Marsamxett, erano ancora sotto il controllo francese.
Nel 19° secolo, durante la seconda guerra mondiale, le poche ville costruite nella baia vennero requisite dai militari inglesi. Fu così che St Paul divenne quindi un campo di riposo. Solo dopo la guerra St Paul’s Bay vede un vero e proprio sviluppo

Ad oggi…

Oggi insieme a Bugibba, Qawra ed altre località vicine, rappresenta una florida zona di intrattenimento estivo, ospita circa 60.000 persone  tra villeggianti e turisti in vacanza!

St Paul’s Bay

St Paul’s Bay e i suoi profumi

Il mare di St Paul’s Bay è splendido, la natura è caratterizzata da rocce bianche con cespugli e denti di leone che crescono nell’aridità del suolo. Sul lungo mare ci altissime palme, zone ombreggianti e panchine sulle quali sedersi ad ammirare il mare e le imbarcazioni dai tipici colori, azzurro, giallo, rosso e bianco.
Una spiaggia da visitare, in perfetto stile Italiano è  la Golden Sands Beach, riservata ma affollatissima spiaggia dorata.

Quali sono le attività da svolgere?

Vi consiglio St Paul’s Bay se siete appassionati di Diving ed esplorazioni subacquee. Vengono periodicamente organizzate varie escursioni in questa zona, gli istruttori sono molto competenti e bravi ad insegnare.
Potete anche scegliere escursioni su terra con i vari giri turistici. Un sito archeologico da scoprire, gratuitamente, è il Xemxija Heritage Trail.
Vi piace arrampicarvi? Nei pressi di St Paul’s Bay organizzano Free climbing!
Se volete provare qualcosa di nuovo e siete sostenitori dell’ecologia, vi consiglio di provare il Segway, mezzo di trasporto ecologico a due ruote, il prezzo per provarlo un’ora con l’istruttore si aggira intorno ai 25 euro.
Spero di avervi incuriosito ed invogliato a provare qualcosa di nuovo che vi riconnetterà con la natura!

Non esitate a condividere le vostre esperienze e le vostre fotografie con noi su info@italianiamalta.com!
Buon divertimento!

 

St Paul’s Bay, la città del cristianesimo ultima modifica: 2016-05-11T10:47:23+00:00 da Redazione