scuola maltese e italiana: differenze

Il sistema scolastico italiano si divide in asilo nido, scuola materna, scuola primaria, secondaria e universita’. Quello maltese si divide in nursery 1-5 anni, early school 5-7 anni, middle school 7-11 anni, senior school 11-16 sixth form 17-19 e university.
La lingua ufficiale nella scuola italiana e’ l’italiano, in quella maltese e’ l’inglese e il maltese. In alcune scuole si insegna la lingua italiana come seconda lingua
In Italia si va a scuola vestiti come si vuole al massimo si indossa un grembiulino, a Malta si va a scuola con le divise. Attenzione vestirsi in divisa e’ una cosa seria! Bisogna rigorosamente indossare i capi della uniform che in nessun modo possono essere sostituiti . Anche le scarpe devono essere di un certo tipo, nessun vincolo invece per gli zaini.

libri & co

Comprare la cancelleria pre scuola a Malta e’ una vera impresa. Quaderni piccoli a righe rosse alternate a righe nera, quadretti piccoli, quadretti grandi, righe grandi, project book. Meglio andare sempre con la lista in una stationery e farsi preparare il tutto dalla commessa. A inizio anno a Malta si compra tutto il necessario per tutto l’anno, il che include anche penne, colori, gomme tutta la cancelleria! In Italia oltre ad avere una lista minima di cose si compra solo il necessario per l’immediato, il resto lo si comprerà più avanti.

orari

Gli orari delle scuole a Malta sono generalmente 8.30 – 14.30 in Italia sono 8 – 13.00 oppure 8.00 – 16.00
A Malta non c’e’ il servizio mensa. Ogni bambino si porta a scuola la sua lunch box con tutto il necessario.
In Italia i bambini stanno in classe mentre chi si muove sono le maestre. A Malta ogni insegnante ha la sua classe e i bambini si muovono negli intervalli per raggiungere la classe dell’insegnante di turno.
La ricreazione in Italia dura poco, a Malta ce ne sono due, una breve e una più lunga.

 

http://www.italianiamalta.com/scuole-malta-guida-completa/

Scuola: le principali differenze tra italiana e maltese ultima modifica: 2015-09-23T21:17:00+00:00 da Redazione
  • Luigi Culmone

    la divisa significa ordine , fare parte di una comunita’…in italia non si e’ voluto per ragioni ideologiche antipatriottiche

  • Francesco Trimboli

    Consiglio a tutti gli Italiani che intendono iscrivere i loro figli nelle scuole private di valutare bene la scuola verificando l età media degli insegnanti e la loro esperienza. Molto spesso scuole blasonate approfittano per assumere giovani insegnanti a costi bassi che non hanno l esperienza sufficiente a gestire fenomeni di bullismo o correggere i tipici difetti degli studenti. Le elevate rete non corrispondono spesso ad un miglior servizio educativo. Riguardo le rette poi, fate attenzione ai costi extra che vengono caricati ingiustamente agli studenti stranieri, quasi sempre senza corrispondente aumento del tempo di permanenza a scuola. Questi costi extra non sono adeguatamente indicati nell’offerta che vi viene presentata in occasione dei colloqui presso la scuola, quindi meglio approfittare dei siti come questo per chiedere consiglio ad altri italiani che già frequentano la scuola e capire anche quali sono i costi aggiuntivi che spesso si aggirano intorno al 30% della normale retta. Attenzione infine agli importi che di riferiscono sempre al singolo term e non all’intero anno. In un anno ci sono 3 terms. Stresso discorso vale per il servizio scuolabus, che inizialmente potrebbe sembrare conveniente, ma poi, moltiplicato per 3 diventa terribilmente caro al punto che si spende meno organizzandosi con le compagnie di taxi come Smile Cab, che peraltro è gestita da validi italiani. Recentemente è stato lanciato anche un sistema locale di car pooling molto innovativo, si chiama Bumalift e si scarica sullo smartphone. Mi fermo qui che sono stato troppo lungo, ma ci sarebbe tanto altro da dire, magari questo valido sito potrebbe aprire un blog tra i genitori italiani a Malta … non è facile … ma sarebbe certamente utile. Un saluto a tutti gli italiani a Malta.

  • Domenico Giacchero

    Buonasera Francesco,
    Michiamo Domenico e ho letto il tuo articolo con molto piacere. Per diversi motivi sto ‘accarezzando’ l’idea di trasferirmi a Malta. Ovviamente non posso farlo subito ma ci sto pensando seriamente. La tua idea di creare un blog tra genitori Italiani e a Malta è molto buona. Io vivo a Genova e ho due figli piccoli 5 e 6,5 anni. Lei ha terminato la prima elementare e lui ha ancora uun anno di asilo davanti a se. Vorrei aprire un’attività a Malta NON nella ristorazione, ma in effetti non ho le idee chiare. Io personalmente mi sono sempre occupato di computere di software, ma da un po di tempo mi sto dedicando a consulrìenze aziendali di tipo ‘Energetico’. Dovrei sicuramente riciclarmi in qualcosa di nuovo ma per ora non so ancora cosa e come. Forse sono stato troppo personale in un sito dove invece bisognerebbe essere più generali. Mi piacerebbe fare due chiacchere con te via mail. Se posso scriverti, il mio indirizzo è tsprog4@gmail.com. Uno scambio di opinioni penso non faccia male…… Un saluto
    Domenico