Mdina, “la città del silenzio”

Il nome Mdina deriva dall’arabo e vuole dire “città fortificata”. Termine conferito dagli Arabi appunto quando nel IX secolo costruirono possenti mura difensive circondate da un profondo fossato. I primi insediamenti nell’ area risalgono al IV millennio a.C.
Intorno all’anno 1000,  i Fenici fortificarono per la prima volta la città. Probabilmente per via della sua posizione strategica nel punto più alto dell’isola. Sotto il dominio Romano il governatore dell’isola si insediò in quest’area dandovi  il nome di Melita e vi eressero il municipium.
Gli Atti degli Apostoli narrano che l’Apostolo San Paolo si fosse stabilito nella città di Mdina per tre mesi a  causa del naufragio subito durante  il suo ultimo viaggio verso Roma.
Un evento che ha segnato la storia di Mdina è il terremoto del 1693, che distrusse molti degli edifici storici della città.
La ricostruzione ed il restauro degli edifici ha portato ad aggiungere elementi barocchi in tutta la città.

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La città di Mdina: un vero e proprio tuffo nel passato

Mdina, antica capitale di Malta…
A renderla affascinante è  la sua posizione strategica. Con i suoi 190 metri di altezza sul livello del mare, la città è un punto privilegiato per osservare dall’alto l’intera isola ed, in particolare, Rabat, il quartiere abitato all’esterno delle mura.
La città un tempo era la residenza delle famiglie nobili più importanti di Malta. Feudatari siciliani e spagnoli, i quali, a partire dal XII secolo, avevano trovato nell’isola una piacevole e tranquilla dimora. Lo dimostrano gli imponenti palazzi in stile normanno e barocco che segnano il profilo della città di Mdina. Sono significativi anche i tanti balconi chiusi in stile arabeggiante. Si racconta che le signore osservassero la vita sulla strada senza essere viste dai passanti.
Oggi ci abitano soltanto quattrocento persone. Vivono spesso isolate e raramente si mescolano ai turisti in visita in una delle ultime città fortificate rinascimentali rimaste intatte in Europa.

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panorama che si vede da Mdina

Mdina è una delle mete più visitate dell’arcipelago maltese

La “Città silenziosa” o la “Città notabile”, soprannominata così, è un suggestivo borgo medievale all’interno del quale si susseguono curve e bivi.

Quali sono i monumenti che caratterizzano la città?

  • La Cattedrale di San Paolo: monumento simbolo di Malta. Costruita sulle ceneri dell’antica chiesa rasa al suolo dal terremoto dal 1693. Ha un aspetto minimalista, non presentando vetrate ma solo due campanili e due orologi. L’orologio di sinistra funziona da calendario e segna i giorni ed i mesi. Quello di destra invece funge da orologio vero e proprio.
    All’interno della Cattedrale è possibile ammirare il dipinto del Naufragio di San Paolo, opera di Mattia Preti, e splendidi lampadari di Murano.
  • Il Museo della Cattedrale. Proprio accanto alla Cattedrale, sulla piazza dell’Arcivescovo, sorge questo bellissimo palazzo barocco. Completato nel 1774, prima adibito a seminario e destinato a museo solo nel 1969. In esso si conservano una pregiata collezione d’arte, importanti reperti archeologici ed archivi. Uno spazio è adibito anche a mostre d’arte contemporanea ed esposizioni personali.
  • Palazzo Falson: un posto magico ed incantato in cui perdersi, respirare l’antico fascino della Città Silenziosa e ripercorrere la storia e la vita di una delle nobili e più famose famiglie maltesi. Si tratta di uno degli edifici più antichi di Mdina. Al suo interno ospita un museo privato ricco di splendidi oggetti. Oltre 3500 opere, frutto di collezioni private e lasciti nobiliari come quadri e preziosi paramenti.
  • Palazzo De Piro: centro Culturale di Mdina. Esempio significativo di come un edificio storico medievale, utilizzato in una varietà di forme nel corso dei secoli, possa essere trasformato in un locale moderno pur rimanendo fedele alle sue radici ed al patrimonio nazionale.
Mdina, “la città del silenzio” ultima modifica: 2017-07-14T11:19:15+00:00 da Paola Stranges