Mauro e Francesca ed i loro bimbi sono una famiglia italiana che arriva a Malta per iniziare una nuova vita ed una nuova attività. Al parco giochi di Sliema, vicino Tigné Point ci raccontano qualcosa di loro, della loro recente nuova avventura sull’isola.

Sono Mauro Dellavalle, vengo dall’Italia chiaramente, da Albenga in provincia di Savona e sono qui per iniziare una nuova vita insieme a mia moglie ed ai nostri figli.

Le ragioni che ci hanno portato a Malta sono principalmente quelle di creare un futuro, speriamo migliore, alla nostra famiglia, cosa che in Italia, non che non ci fosse la possibilità ma secondo me ci sono molte problematiche a livello sociale che portano ad avere delle difficoltà per portare aventi dei progetti.

Malta è stata scelta innanzitutto per la vicinanza, seconda cosa perché fa parte dell’Unione Europea, è ancora un ottima cosa, il clima e la lingua inglese per i nostri due figli che sarà molto utile per un loro futuro sia in Italia, sia a Malta sia in tutto il resto del mondo, è la lingua internazionale ed avrei piacere che i miei figli la parlassero in modo perfetto. A Malta apriremo una gastronomia di cucina mediterranea d’asporto, semplice e genuina.

Della nostra tradizione e cultura italiana all’estero portiamo sicuramente l’educazione e la cordialità italiana, la qualità che in Italia c’è in quasi tutti i settori, soprattutto quello gastronomico che io e mia moglie andremo ad intraprendere.

Fra un anno penso avrò sempre mantenuto il mio stile di vita, non cambierò le mie abitudini sul cibo, sul bere o sulla qualità dei prodotti che andrò ad acquistare, non mi modificherò. Mi adatterò e rispetterò tutte le tradizioni di questo paese che mi ospita, però non andrò a cambiare il mio stile di vita, penso che mi vestirò come se fossi sempre rimasto in Italia, continuerò a mangiare italiano, pur assaporando tutto il resto, qui c’è una vasta gamma di proposte di cucina, penso che queste cose non verranno cambiate, poi il tempo lo dirà.

All’arrivo c’è stata l’emozione di vedere concretizzato un cambiamento che fino al giorno prima era solo parole, e che ora si è concretizzato. Quando metti la chiave nella serratura della nuova casa dici “ok, adesso bisogna ricominciare, si riparte!”.

Francesca

Il primo impatto a Malta, a parte l’emozione iniziale, scoprire tutte le cose nuove, districarsi tra scuole e prendere tutte queste decisioni, guardandomi intorno, qui ci sono molte contrapposizioni. Quindi attraversavo momenti in cui trovavo tutto bellissimo e giornate in cui entravo in casa ed ero disperata, perché comunque non sei in Italia.

Come mamma ti continui a domandare se è la decisione giusta per i tuoi bambini, se qua potranno trovare la serenità che avevano a casa loro in Italia, è un’emozione continua, sia in positivo che in negativo. Il suggerimento che mi sento di dare è di prendere tutto quello che viene, emozioni positive e negative, all’inizio è difficilissimo perché ti trovi da sola in un posto che non conosci con culture totalmente diverse, dove andare anche in un semplice supermercato ti può sconvolgere la giornata perché non trovi un ingrediente che abitualmente utilizzavi in cucina a casa, ci vuole tanto tempo e voglia di mettersi in gioco.

L’idea del blog è nata un giorno che ero particolarmente disperata, mi chiamavano tutte le persone che ho lasciato a casa, mia sorella e le amiche, tutte a chiedermi il resoconto di quello che avevo fatto durante la giornata. La maggior parte delle persone non capiva la ragione del mio stato d’animo, così ho detto invece che scrivere un diario su carta provo a scrivere un diario su Facebook, dove ogni giorno scrivo il bello ed il brutto, tutto quello che mi succede, dall’episodio più stupido, quello che scriverei su un diario segreto io lo scrivo su Facebook, secondo me può essere d’aiuto, ed ho riscontrato che lo è, per delle mamme che dicono c’è anche qualcun altro che ha gli stessi problemi, secondo me può aiutare ad affrontare i problemi in maniera diversa. Le persone interagiscono, mi scrivono, alcuni anche per dei consigli immobiliari che non sono in grado di dare, però si, mi chiedono o mi dicono “mi sembra di leggere quello che vivo io”, è bello ed è stata una bella idea poter aiutare. Il mio blog si chiama “Noi andiamo a Malta” e l’ho chiamato così perché era la risposta che davo a tutti quando ero ancora in Italia, alla domanda “ma dove andate?” io rispondevo “Noi andiamo a Malta”.

Mauro Dellavalle e Francesca Facelli ristoratori a Malta ultima modifica: 2015-07-26T11:03:49+00:00 da Redazione

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  • luca

    Bravi avete avuto il coraggio che altri non anno me compreso vi auguro una buona vita saluti da Lory .