Dingli, chiamata in maltese  Ħad-Dingli, è un villaggio situato a sud-ovest di Malta. Si affaccia sul mare, guardando verso l’Africa ed è famosa per i suoi panorami mozzafiato.

Dingli e la sua storia

Dingli è stato dominato da varie popolazioni. Gli insediamenti fenici, cartaginesi e romani sono evidenti dai vari ritrovamenti sul territorio. A quanto pare, però, la sua storia inizia molto prima, durante il megalitico.
Intorno i primi anni del 1400, non esisteva ancora la Dingli che conosciamo oggi. Fonti raccontano che un primo stabile insediamento della popolazione si raccolse nell’area e fondò Ħal Tartarni.
Le terre attorno al villaggio furono di proprietà della famiglia Iguanez  che fece in modo che la popolazione si occupasse dei loro campi. Poiché questi si trovavano in prossimità, ma non nelle strette vicine di Ħal Tartarni, i braccianti si spostarono sempre più nelle aree intorno alle coltivazioni. Fu così che si iniziò a costruire quella che oggi conosciamo come Dingli. 

Dingli

Il nome deriva dal fatto che, successivamente, quelle terre diventarono di proprietà di un Cavalieri dell’Ordine di San Giovanni, sir  Thomas Dingley.
Nel 1678 Dingli era ormai una realtà. Fu così che si decise di costruire la parrocchia dedicata all’assunzione della Madonna in cielo.
Il fatto che il villaggio si trovasse ad un quota di 250 metri sopra il livello del mare, che la parte che vi si affaccia è delimitata da una scogliera, un dirupo netto, fece sì che Dingli fosse considerata una roccaforte dall’Ordine. Era, infatti, impossibile che i corsari potessero penetrare sull’isola da quella sponda.

Dingli Cliffs e Filfla

Se volete ammirare il cielo di notte, osservare le stelle, non c’è punto migliore delle scogliere di Dingli!
Come sopracitato, le “cliffs” si estendono in altezza per 250 metri al di sopra il livello del mare. L’area attorno è quasi disabitata. Distese di verde, di campagna. L’unica illuminazione è data dalle stelle e dalla luna, buio quasi totale nelle notti senza luna.
L’orizzonte al tramonto è suggestivo, ed è il momento ideale per ammirare la piccola isoletta di Filfla. Un occhio più attento noterà anche l’isoletta satellite Filfoletta. Filfla si presenta disabitata, ma estremamente abitata da una particolare fauna autoctona. Famosa è la lucertola Podarcis filfolensis, che è possibile trovare solamente qui. Filfla come la vediamo oggi è sicuramente differente a qualche secolo fa. Fu, infatti, luogo di esercitazione degli artificieri inglesi. Ancora oggi è vietato recarvici poiché c’è la possibilità di trovare ordigni inesplosi.

Buskett e il palazzo di Verdala

Il Buskett o Boschetto si trova in un area identificata come a limite tra Siġġiewi e Dingli.
Sfruttata nei secoli scorsi, oggi è una riserva naturale dove è possibile camminare tra alberi propri della macchia mediterranea. È sito anche di un importante area di cui  si occupa l’associazione BirdLife, per la salvaguardia degli uccelli migratori dell’arcipelago maltese che qui svernano cercando riparo al caldo.
In mezzo ai boschi, nell’area che affianca  Siġġiewi, troviamo il-Palazz Verdala.
E ‘stato costruito nel 1586 durante il regno di Hugues Loubenx de Verdalle, oggi è la residenza estiva ufficiale del Presidente di Malta.
Per saperne di più vi consigliamo di dare un’occhiata ad un altro nostro articolo: Buskett, il bosco di Malta
Merita davvero di essere vista!

Dingli, panorami mozzafiato ultima modifica: 2017-03-01T11:17:50+00:00 da Katia Scicolone