Benedetto Prestigiacomo chef a Le Majoliche ristorante a Paceville

Io sono un ristoratore di Bagheria, vicino Palermo, ho un ristorante che ho aperto 15 anni fa. Io non c’entravo niente nei ristoranti però c’ho messo il mio cuore, c’ho messo tutta la mia vita, il passato, tutto quello che sapevo, ed ho messo su questo ristorante.

Ora i ragazzi hanno voluto intraprendere questa avventura qui a Malta e ci siamo riusciti. Abbiamo aperto il bed & breakfast dove ci sono un bel po’ di stanze, l’abbiamo fatto tutto nuovo, ora abbiamo aperto anche il ristorante dopo un mese che avevamo inaugurato il B&B.

La mia è una cucina siciliana ma con i sapori mediterranei, a me piace moltissimo esaltare i nostri sapori, quelli della nostra terra, mi piace usare l’olio d’oliva nelle pietanze, a crudo ma anche cucinato, queste sono cose nostre che normalmente non trovi in nessuna altra parte del mondo come cucina vera e propria, sia a freddo che a caldo. Uso tutte le erbette nostre, come il finocchietto di montagna, come il prezzemolo ed il basilico. Ci sono queste cose che sapendole cucinare con il nostro pomodoro, la mostra salsa, sono cose che ti esaltano i sapori.

La risposta è molto positiva, per quanto riguarda bagheria questo tipo di cucina è già conosciuto, conosciuto bene. Io ti parlo della cucina di mia mamma, l’insegnamento che ho avuto da lei, ogni tanto ci sentiamo al telefono e le chiedo “Mamma, come si fa questa cosa?”, è una cosa molto bella questa. Qui abbiamo avuto un riscontro molto positivo perché la gente che vive a Malta, i maltesi o l’italiano che viene dal nord, che non conosce questa cucina così classica, così buona, l’apprezzano tantissimo. Ieri sera sono venute delle persone, uno di Milano, l’altro del Veneto, è stata una cosa spontanea, ci hanno detto “io nella mia vita non ho mai mangiato così bene”, non era quella cucina tutta artificiale, aristocratica particolare… la sappiamo fare pure, ma non è quella. Io ti parlo dei sapori nostri, dalle vongole ai ricci. Però devono essere giustamente amalgamati ed esaltare il sapore, sia le vongole che i ricci non si devono sentire, ti parlo tecnicamente, non si deve sentire il riccio che prevale sulle vongole o l’inverso, devono essere un tutt’uno, questa è la magia che crea lo chef.

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Non ho adattato molto la mia cucina alle usanze locali, ad esempio ieri mi sono inventato il pollo alla birra, cosciotti di pollo alla birra. Qui sono molto inglesi, di cultura anglosassone, radicata anche a Malta, a loro piace mangiare moltissimo il pollo e quindi gli ho fatto questo cosciotto cucinato alla birra e va fortissimo. Noi in Sicilia non cuciniamo con la birra, non è una cosa di normale amministrazione.

I primi della classe sono due piatti. Il primo è quello fatto senza panna, ti parlo come primi piatti poi ti dico un antipasto che va forte, detto anche da altri chef, non solo da me. Il primo piatto sono le fettuccine vongole e ricci o addirittura con l’aragosta, è la stessa cosa, sono allo stesso livello. Il mio risotto è il marinaro ai frutti di mare, quello è speciale, è molto ricco, non lo faccio con due pezzettini e basta, due cozze, dentro nel mio piatto c’è il mare e si sente.
Poi la cosa più buona che sono riuscito ad imporla anche qui a Malta, dove qualcuno mi diceva che non lo conosceva, è la zuppa di cozze, una zuppona di cozze particolare, le persone mangiano le cozze e bevono il succo che faccio io, è una cosa speciale. Questo è proprio il massimo e viene servita con il pane fritto. Ieri sono riuscita a servirla ad un ragazzo di colore, non so da dove veniva ma viveva da moltissimi anni a Londra, mi ha detto “E’ squisita!”, s’è mangiato tutto il cesto del pane.

Come esperienza di vita e di lavoro all’estero questa è la seconda. Io sono nato nel campo degli agrumi, io avevo un magazzino, un import-export a Bagheria dove, con un altro socio, esportavamo limoni, arance, uva Italia. Questa esperienza di lavoro l’ho fatta in Repubblica Ceca, avevo lì un appartamento in affitto e facevo questo lavoro. In Repubblica Ceca ho imparato a fare la birra, so fare pure questo. Dall’esperienza in Repubblica Ceca è nato il progetto di fare il ristorante con il mio ex socio. Abbiamo aperto il ristorante e poi lui non se la è più sentita, gestire un ristorante è molto faticoso. Io glielo ho detto prima ai ragazzi qui, il ristorante è particolare, il ristorante va curato, come lavoro va gestito in maniera diversa ad ogni altro tipo di attività, il ristorante va curato, non esistono più gli amici, non esiste più niente, esiste solo il ristorante ed i clienti, questo è quello che conta. Da lì è nato questo progetto ed ora siamo qui, un’esperienza che dura per me da 15 anni, per loro è iniziata ora.

Benedetto Prestigiacomo Chef a Malta ultima modifica: 2015-08-14T09:43:38+00:00 da Redazione