Allievo di Michelangelo Buonarroti, ha firmato diversi affreschi che si possono ammirare a Valletta.

In viaggio a Malta, il turista appassionato di rarità artistiche e di storia, può apprezzare tredici meravigliosi affreschi di Matteo da Lecce (1574-1616). Matteo, pittore di origine leccese, così come suggerisce il suo stesso appellativo, proveniva da Alezio, attualmente un piccolo comune posto nell’entroterra della più ridente Gallipoli, ma all’epoca fervente periferia del Regno di Napoli. 
Era operativo nella città di
Lecce, la Firenze del Meridione ai tempi. 

I suoi capolavori si trovano ancora oggi nella sala di San Michele e San Giorgio, nota come sala del Trono nel Palazzo del Gran Maestro a La Valletta.

Il tema delle opere è l’assedio dell’isola, avvenuto nel maggio del 1565 per mano delle truppe turche di Solimano il Magnifico. Questi dipinti furono realizzati dall’artista fra il 1575 e il 1581, dopo essere stato allievo di Michelangelo Buonarroti grazie al quale completò “ La disputa del corpo di Mose” e “S. Antonio fra i demoni”, all’interno della Cappella Sistina e dopo aver affrescato Villa d’Este a Tivoli.
In virtù della grande attenzione e cura che egli ha dedicato ai suoi pregevoli affreschi maltesi, in cui sono incastonati autentici dettagli di straordinaria bellezza, Matteo da Lecce è stato intitolato “Pittore ufficialedell’assedio di Malta”. Ha infatti consentito agli storici di acquisire preziose informazioni sui momenti salienti dell’assedio, sulla fuga delle truppe turche e sull’assalto al Posto di Castiglia.

Il viaggiatore curioso, che si trova a Malta, potrà apprendere con immediata piacevolezza, le sfumature relative ai costumi, alle armature e alle architetture militari dell’epoca.

di Adolfo Cipressa

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Arte: Matteo da Lecce, il pittore dell’assedio di Malta. ultima modifica: 2016-02-01T13:53:19+00:00 da Silvia Pedrotti